Uno di quegli amanti

(I. Cano -Testo italiano di M.Luberti)

 

figlio della luna

 

Io sono uno di quegli amanti

che vanno in giro sempre con i guanti

per essere eleganti

 

Di giorno mi vesto da sportivo

però la sera sembro proprio un divo

queI po' più impegnativo

 

Vado cercando per i balconi

qualche Giulietta per le mie canzoni

e per Ie mie passioni

 

Così però

la voce romperò

a furia di cantarti ritornelli

amor... perché... non senti il mio cuor

sto arrostendo di calor

 

Io che non ho mai troppo atteso

che molti cuori ho con lo sguardo acceso

io sono moIto conteso

 

E dato che non ho un complesso

modestamente è vero e lo confesso

conquisto molto spesso

 

Se a volte poi commetto errori

io so riprendermi quei suoi favori

mandandole dei fiori

 

Così però

la voce romperò

a furia di cantarti ritornelli

amor... perché... non senti il mio cuor

sto arrostendo di calor

 

lo sono uno di quegli amanti

lo sono uno di quegli amanti

 

Così però

la voce romperò

a furia di cantarti ritornelli

amor... perché... non senti il mio cuor

sto arrostendo di calor

lo sono uno di quegli amanti.

 

 

Duración: 2:52

Arrangiamenti di: Ignacio Cano con la collaborazione di Anne Dudley

 

 

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